Maxi cedola incondizionata di 350 euro con il certificate su Mps, Banco Bpm, STMicroelectronics e UniCredit

La cedola iniziale di 350€, pari al 35% del nominale, non dipende dall’andamento dei quattro titoli. Poi premi condizionati dello 0,22% al mese (2,64% annuo lordo) con effetto memoria e barriera premi al 50%. Anche la barriera capitale è al 50% e viene osservata solo a scadenza. Il certificate di Citi in sintesi.
Il Certificate in breve
Il nuovo certificate di Citi su Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm, STMicroelectronics e UniCredit (ISIN XS3127849555) si apre con una maxi cedola incondizionata di 350 euro: il pagamento non dipende dall’andamento dei sottostanti. È il 35% del nominale di 1.000 euro, in pagamento il 18 novembre 2026 (ultimo giorno per essere entitled alla maxi cedola è il 13 novembre 2026 incluso), meno di un mese dopo l’emissione del 20 ottobre 2026.
Dopo lo stacco della maxi cedola seguono 59 premi condizionati all’andamento azionario del peggiore tra i quattro sottostanti. Se nessun titolo ha perso più del 50% del valore rispetto al prezzo di chiusura del 20 ottobre 2026, il certificate paga 2,20 euro al mese. Se almeno uno dei quattro titoli ha perso più del 50% il premio va in memoria e verrà eventualmente pagato quando tutti e quattro i sottostanti saranno almeno al 50% del valore iniziale.
Anche la barriera capitale è al 50% del valore iniziale ed è osservata una sola volta, alla valutazione finale del 13 ottobre 2031. Il rimborso massimo del certificate consiste nel nominale più i premi, senza partecipazione al rialzo dei sottostanti. L’emittente può rimborsare anticipatamente il certificato a sua discrezione.
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I numeri che contano
350€
la maxi cedola incondizionata, pari al 35% del nominale, in pagamento il 18 novembre 2026. Non dipende dal livello dei quattro titoli ed è esposto solo al rischio di credito dell’emittente e della garante. Su un investimento di 10.000 euro, cioè dieci certificati, vale 3.500 euro.
479,80€
il totale potenziale dei premi per certificato, se vengono pagati tutti e il certificato arriva a scadenza senza rimborso anticipato: il 47,98% del nominale in cinque anni, circa il 9,6% annuo lordo in termini semplici, pari a 4.798 euro sui 10.000 di riferimento.
50%
Se alla valutazione finale il sottostante worst of tra i quattro titoli non ha perso più del 50% del proprio valore iniziale, il rimborso è pari al nominale (1.000€). Se il peggiore ha perso più del 50%, il rimborso si calcola moltiplicando la performance del peggior titolo per il nominale.
Classe di rischio 4 su 7
secondo l’indicatore sintetico del KID.
I livelli iniziali sono i prezzi di chiusura del 20 ottobre 2026, data di strike.
La carta d’identità del certificate
ISIN: XS3127849555
| Emittente | Citigroup Global Markets Funding Luxembourg S.C.A. |
| Garante | Citigroup Global Markets Limited, rating A1 (Moody’s), A+ (S&P), AA- (Fitch) |
| Sottostanti | Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm, STMicroelectronics, UniCredit (paniere worst of) |
| Maxi cedola incondizionata | 350 euro (35% del nominale), in pagamento il 18 novembre 2026 |
| Premi condizionati | 2,20 euro al mese (0,22% mensile, 2,64% annuo potenziale lordo), 59 osservazioni dal 14 dicembre 2026 al 13 ottobre 2031 |
| Barriera premi | 50% del valore iniziale, osservata a ogni data mensile |
| Barriera capitale | 50% del valore iniziale, osservata solo alla valutazione finale del 13 ottobre 2031 |
| Effetto memoria | Sì, sui premi condizionati: i premi non pagati possono essere corrisposti in una data successiva, se in quella data i sottostanti sono sopra la barriera premi |
| Rimborso anticipato | A discrezione dell’emittente |
| Rimborso massimo | Nominale più premi, senza partecipazione al rialzo |
| Tipologia | Issuer Callable Memory Coupon Barrier Certificate (Maxi Coupon) |
| Categoria ACEPI | Certificato a capitale condizionatamente protetto |
| Date | Strike ed emissione 20 ottobre 2026, valutazione finale 13 ottobre 2031, scadenza 20 ottobre 2031 |
| Quotazione | Borsa Italiana – EuroTLX |
| Taglio | 1.000 euro, lotto minimo un certificato |
| Classe di rischio KID | 4 su 7 |
Il paniere del certificate
Il paniere mette insieme tre banche italiane e un produttore di semiconduttori.
Banca Monte dei Paschi di Siena è oggetto dell’offerta pubblica di acquisto e scambio di Intesa Sanpaolo, che il 3 ottobre ha portato il corrispettivo a 1,6 azioni Intesa più 1,25 euro in contanti per ogni azione Mps. A sua volta Mps ha promosso due offerte pubbliche di scambio, su Banco Bpm e su Banca Generali, sottoposte all’assemblea straordinaria del 29 ottobre insieme alla fusione con Mediobanca. Intesa Sanpaolo ha comunicato che la propria offerta diventerebbe inefficace se l’assemblea approvasse anche una sola delle due operazioni.
Banco Bpm è oggetto dell’offerta pubblica di scambio di Mps, con un concambio di 1,567 azioni Mps di nuova emissione per ogni azione Banco Bpm. Il primo azionista è Crédit Agricole, con il 29,3% del capitale.
STMicroelectronics, il produttore di semiconduttori italo-francese, ha come mercato di riferimento per questo certificato la Borsa di Parigi. I conti del terzo trimestre sono in calendario il 29 ottobre.
UniCredit detiene il 47,59% del capitale di Commerzbank, dopo l’offerta pubblica di scambio chiusa a luglio 2026.
Valori iniziali e barriere
| Sottostante | Borsa | Valore iniziale | Barriera premi e capitale (50%) |
|---|---|---|---|
| Mps | Euronext Milan | 10,98 € | 5,49 € |
| Banco BPM | Euronext Milan | 13,105 € | 6,5525 € |
| STMicroelectronics | Euronext Parigi | 41,005 € | 20,5025 € |
| UniCredit | Euronext Milan | 74,12 € | 37,06 € |
Il premio di novembre, la maxi cedola, è incondizionato: il 18 novembre 2026 vengono pagati 350 euro per certificato, qualunque sia in quel momento il livello di Mps, Banco Bpm, STMicroelectronics e UniCredit, anche se i titoli fossero sotto la barriera del 50%. Per essere titolati al pagamento della cedola occorre possedere il certificate alla chiusura del 13 novembre 2026.
Dal 14 dicembre 2026 il meccanismo cambia. Dopo il pagamento della maxi cedola di 350€ per certificato, a ogni data mensile si confronta il prezzo di chiusura di ciascuno dei quattro titoli con il proprio valore iniziale: se il peggiore si trova almeno al 50%, viene pagato il premio mensile di 2,20 euro (pari al 2,64% annuo lordo potenziale), insieme a quelli eventualmente rimasti in memoria. Se anche un solo sottostante è sotto il livello barriera, il premio di quel mese non viene pagato e resta in memoria. Se la condizione non torna mai a verificarsi fino alla valutazione finale del 13 ottobre 2031, i premi in memoria non vengono pagati.
Il profilo dei flussi va letto per quello che è: con il primo pagamento arriva la maxi cedola incondizionata mentre con i premi mensili successivi, pari allo 0,22% del nominale, arriva la parte restante (in quest’ultimo caso a condizione che i sottostanti siano sopra la barriera premi del 50%).
Il rimborso anticipato non è automatico e non dipende dal livello dei sottostanti: non esiste una soglia di richiamo da raggiungere. È una facoltà dell’emittente, esercitabile con almeno quattro giorni lavorativi di preavviso il 18 novembre 2026, data del premio incondizionato, e poi a ogni data di pagamento dei premi mensili, esclusa la scadenza.
È difficile immaginare un richiamo anticipato in fase iniziale considerando che si tratta di un prodotto che anticipa buona parte del suo rendimento potenziale nella fase iniziale. In ogni caso l’eventuale richiamo anticipato resta una facoltà esercitabile a discrezione dell’emittente.
Cosa succede a scadenza
Se il certificato non è stato rimborsato anticipatamente, alla valutazione finale del 13 ottobre 2031 si guarda la performance del titolo peggiore tra Mps, Banco Bpm, STMicroelectronics e UniCredit.
Se il peggiore dei quattro si trova almeno al 50% del proprio valore iniziale, l’investitore riceve il 20 ottobre 2031 i 1.000 euro di nominale, più l’ultimo premio ed eventuali premi in memoria.
Se il peggiore chiude sotto il 50%, il rimborso è pari a 1.000 euro moltiplicati per la sua performance: 400 euro se ha perso il 60%, 200 euro se ha perso l’80%, nulla se ha perso il 100%.
Qualunque sia il rialzo dei titoli, il rimborso massimo resta il nominale più i premi.
Le principali caratteristiche
- Il premio di 350 euro, pari al 35% del nominale, è incondizionato e ha data di pagamento il 18 novembre 2026, meno di un mese dopo l’emissione.
- Barriera premi e barriera capitale coincidono al 50% del valore iniziale; quella sul capitale è di tipo europeo e conta solo alla valutazione finale.
- I premi mensili hanno effetto memoria.
- Il rimborso anticipato è una facoltà dell’emittente, esercitabile dal 18 novembre 2026 a ogni data di pagamento dei premi, esclusa la scadenza.
I principali rischi
Il rischio sul capitale. Sotto la barriera del 50% il rimborso segue linearmente il titolo peggiore, fino all’azzeramento se uno dei quattro titoli perde il 100%.
Il rischio emittente. Il certificato è uno strumento di debito non coperto da sistemi di garanzia dei depositi. In caso di insolvenza dell’emittente e della garante Citigroup Global Markets Limited, o di misure di risoluzione disposte nei confronti della garante dalle autorità competenti, l’investitore può perdere in tutto o in parte il capitale indipendentemente dall’andamento dei quattro titoli. Il rischio riguarda anche il premio incondizionato.
Liquidità sul secondario. Il certificato è quotato su EuroTLX e Citigroup Global Markets Europe AG intende fornire prezzi in acquisto su base giornaliera, ma il term sheet precisa che può sospendere o interrompere l’attività di market making. Il prezzo prima della scadenza può essere inferiore a quello di acquisto. Chi tiene il certificato fino a scadenza riceve invece quanto previsto dalle sue condizioni, indipendentemente dal prezzo intermedio.
Prezzo dopo la maxi cedola. Una volta pagati i 350 euro, il valore del certificato sul mercato secondario si riallinea verso il basso di un importo comparabile. È un effetto meccanico, da tenere presente nella lettura della valorizzazione in portafoglio.
I rendimenti indicati nel KID per un investimento di 10.000€ vanno dallo scenario minimo che prevede 3.535€ fino allo scenario favorevole che prevede un possibile rimborso al netto dei costi di 13.636€. Per approfondire leggi la documentazione sul sito dell’emittente.
Conta solo il titolo peggiore dei quattro. La performance degli altri tre non compensa.
Mps e Banco Bpm sono coinvolte in offerte pubbliche che possono portare a fusioni o alla revoca dalla quotazione. In presenza di eventi straordinari l‘agente di calcolo può rettificare i termini del certificato, fino alla sostituzione del sottostante interessato. Non è una scelta libera: i casi in cui può intervenire e i criteri da seguire sono fissati in anticipo nel prospetto di base e nelle Condizioni Definitive, e la rettifica serve a neutralizzare l‘effetto dell‘operazione sul certificato, non a cambiarne le condizioni economiche. Le modifiche vengono comunicate agli investitori. Resta il fatto che, con un sottostante diverso, il profilo di rischio del paniere può cambiare.
Vantaggi fiscali potenziali
Tassazione: 26% su premi e plusvalenze
Compensazione minusvalenze: I premi generano redditi diversi compensabili con perdite pregresse nel “zainetto fiscale” (entro 4 anni dalla realizzazione della minusvalenza).
Per chi potrebbe essere utile? Chi ha minusvalenze da recuperare può incassare i premi di questo certificato in tutto o in parte esentasse fino a copertura delle minus, ottimizzando l’efficienza fiscale del portafoglio.
Disclaimer: Le informazioni hanno carattere generale e non costituiscono consulenza tributaria. La normativa fiscale è soggetta a modifiche. Consultare un commercialista per la propria situazione specifica.
Sintesi finale
Il certificate di Citi su Mps, Banco Bpm, STMicroelectronics e UniCredit (ISIN: XS3127849555) concentra il 35% del nominale in una maxi cedola incondizionata in pagamento a meno di un mese dall’emissione, seguito da premi mensili condizionati dello 0,22% fino al 2031. La barriera al 50% vale per premi e capitale ed è osservata sul capitale solo alla valutazione finale; il rimborso anticipato è a discrezione dell’emittente. Come in tutti i prodotti worst of, l’esito a scadenza dipende dal peggiore dei quattro titoli.
Prima di qualsiasi decisione di investimento è opportuno rivolgersi a un professionista qualificato e leggere il prospetto di base, le Condizioni Definitive e il KID, disponibili sul sito dell’emittente. Il capitale può essere perso in tutto o in parte.
I documenti sul sito dell’emittente
Prospetto di base del 17 novembre 2025
Scheda prodotto sul sito dell’emittente
Articolo aggiornato al 20/10/2026 • ISIN: XS3127849555 • Se ti è piaciuto questo articolo iscriviti alla nostra newsletter. L’iscrizione è gratuita.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative ed educative. Non costituiscono consulenza finanziaria, raccomandazione d’investimento né sollecitazione al pubblico risparmio. I mercati finanziari comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Prima di effettuare qualsiasi operazione o di fare qualsiasi scelta di investimento, è necessario valutare il proprio profilo di rischio, verificare attentamente le fonti ufficiali e approfondire il tema con un consulente finanziario abilitato. I contenuti qui pubblicati non si sostituiscono alle fonti ufficiali che l’investitore è sempre chiamato a verificare. Finanza e Certificati non si assume alcuna responsabilità per le decisioni d’investimento dei lettori, anche qualora queste fossero basate su informazioni esatte o inesatte pubblicate sul sito.
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