Piazza Affari avvia la seduta di giovedì in netto rialzo, con il Ftse Mib che sale dello 0,45% e si porta sopra i 53.900 punti. Il resto d’Europa segue con toni simili: Francoforte guadagna lo 0,41%, Madrid lo 0,56%, Zurigo lo 0,34% e Parigi avanza più cauta, dello 0,15%; stona solo Londra, in calo dello 0,36%. A muovere i listini è soprattutto il comparto bancario, il migliore in Europa con un progresso di oltre l’1,2%, seguito da assicurazioni e servizi finanziari; a Milano il quadro è simile, con servizi finanziari e banche a guidare i rialzi settoriali, mentre i beni primari e la tecnologia restano il fanalino di coda. Tra i titoli più seguiti della mattinata ci sono Banca Mediolanum, sostenuta da un target price più alto assegnato da Intesa Sanpaolo, e Saipem, su cui Equita Sim conferma il giudizio hold. Lo spread tra Btp e Bund decennali scende sotto quota 78 punti base.
Il petrolio si muove in ribasso dopo l’aumento a sorpresa delle scorte settimanali Usa, un elemento che raffredda leggermente il sentiment sull’energia dopo settimane di tensione. In Asia la Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta con un ulteriore progresso, +1,16%, proseguendo la serie positiva delle ultime sedute; più cauta Hong Kong, che cede lo 0,24% verso la chiusura. Sul fronte valutario il dollaro resta in un range stretto dopo i dati sull’inflazione Usa di ieri, che secondo diverse case d’affari — da Ing a Janus Henderson fino a Commerzbank Research — rafforzano l’ipotesi di una Federal Reserve ferma sui tassi nella prossima riunione.
I future su Wall Street restano senza una direzione chiara in avvio di giornata europea, con il Dow Jones vicino alla parità e il Nasdaq leggermente più intonato. La giornata propone comunque diversi appuntamenti da seguire: alle 11 arriva la produzione industriale dell’Eurozona di giugno, nel pomeriggio la Norvegia decide sui tassi, con un’ampia maggioranza di analisti che si attende una conferma al 4,25%, mentre negli Stati Uniti si concentra il grosso delle notizie, tra il discorso della governatrice Fed Hammack, le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali e, soprattutto, i prezzi alla produzione di luglio: un dato che, dopo il raffreddamento dell’inflazione al consumo registrato ieri, i mercati osserveranno per capire se la Fed avrà ulteriori margini per confermare la pausa sui tassi attesa dagli operatori. In mattinata sono arrivati anche il Pil preliminare del secondo trimestre e la produzione industriale di giugno nel Regno Unito, letture che non sembrano però aver dato una direzione chiara a Londra.
Sul mercato dei certificati
Sul fronte delle nuove quotazioni, il Sedex vede oggi il debutto di 69 Turbo Open-End Short di Societe Generale Effekten e di un pacchetto di Vontobel Financial Products, che porta a listino un Express e 64 Turbo Short; sul Cert-X debuttano un Cash Collect di Mediobanca, tre Express di SmartETN e un Express di Marex Financial.
Le estinzioni anticipate di ieri – 12 agosto 2026
Ieri sono stati richiamati anticipatamente sei certificati, tra worst-of su singoli titoli energetici, panieri bancari europei e un caso legato a STMicroelectronics. Il dettaglio nella tabella qui sotto.
Estinzioni anticipate del 12 agosto 2026
Fonte: Borsa Italiana, Eurotlx — elenco eventi di estinzione anticipata
| Data / ora | ISIN | Prodotto | Sottostante |
|---|---|---|---|
| 12/08/26 · 22.05 | IT0005690166 | Is Exp Chev/Exx 55 190229 | CHEVRONEXXONMOBIL |
| 12/08/26 · 22.00 | IT0006776287 | Mrx Exp Bpm/Race/Gle/Citi 40 210629 | BANCO BPMFERRARISOCIETE GENERALECITIGROUP |
| 12/08/26 · 18.00 | XS3127874074 | Cit Exp Abn/Bmps/Cbk/Db 40 201128 | ABN AMROBANCA MPSCOMMERZBANKDEUTSCHE BANK |
| 12/08/26 · 17.35 | XS3103279488 | Bar Exp Db/Bnp/Bbva/Cbk 40 190929 | DEUTSCHE BANKBNP PARIBASBBVACOMMERZBANK |
| 12/08/26 · 17.35 | XS3341142282 | Bar Exp Bmps/Isp/Unicredit 50 190531 | BANCA MPSINTESA SANPAOLOUNICREDIT |
| 12/08/26 · 17.30 | CH1484585869 | Lq Exp Stmicroelectronics Fr 60 190227 | STMICROELECTRONICS |





