Piazza Affari apre la settimana in rialzo e nella prima mezz’ora di contrattazioni supera il precedente record intraday dell’anno, fissato a 53.717 punti: verso le 9.55 il Ftse Mib segna un progresso dello 0,4% a circa 53.816 punti, dopo aver toccato in mattinata un massimo di 53.841 e dopo aver chiuso venerdì a 53.693. Il resto d’Europa si muove in ordine sparso, con Francoforte sostanzialmente piatta e Londra che guadagna un quarto di punto percentuale. Lo spread tra Btp e Bund resta stabile poco sopra i 77 punti base, l’euro sale sopra 1,16 dollari. A trainare Milano è soprattutto il comparto tecnologico, mentre sullo sfondo resta la partita del Medio Oriente: scade oggi la tregua di 60 giorni tra Stati Uniti e Iran, con il nodo dello Stretto di Hormuz ancora aperto.
La sessione asiatica si era chiusa in modo eterogeneo. Tokyo ha guadagnato lo 0,46%, proseguendo la serie positiva avviata il 7 agosto; più decise le borse cinesi, con Shenzhen a +1,71% e Hong Kong a +1,68%. In controtendenza Mumbai (-0,62%) e Sydney (-0,43%), mentre Seoul è rimasta chiusa per la festività del Liberation Day. Il rialzo dei listini cinesi arriva nonostante un pacchetto di dati macro sotto le attese: a luglio le vendite al dettaglio sono cresciute solo dello 0,6% su base annua, contro l’1,5% previsto, la produzione industriale ha rallentato al 5,3% e il tasso di disoccupazione è salito al 5,2% dal 5,0% precedente; restano in contrazione anche gli investimenti in capitale fisso, al -6,7%. Un quadro che sembrerebbe suggerire più cautela di quanta il mercato ne stia prezzando. In Giappone il Pil del secondo trimestre è cresciuto dello 0,3% congiunturale, meno dello 0,5% atteso, con i consumi privati fermi e gli investimenti delle imprese in calo dell’1,2%.
Sul fronte macro la giornata resta relativamente leggera: l’unico appuntamento di rilievo è l’intervento del membro del board Bce Philip Lane, atteso per le 11.30. Tra le blue chip di Piazza Affari si segnalano i progressi di STMicroelectronics e Prysmian, entrambe sopra il 3% nelle prime contrattazioni, mentre il resto del paniere si muove con variazioni più contenute.
Anche i future su Wall Street indicano un’apertura intonata: il contratto sull’S&P 500 in scadenza a settembre viaggia già sopra quota 7.800, a circa 7.816 punti (+0,14%), non lontano dal record delle ultime 52 settimane, fissato a 7.838,50. Le indicazioni della vigilia sembrerebbero quindi confermare l’intonazione positiva delle ultime settimane, in attesa che la sessione europea prosegua e che si avvicini l’apertura vera e propria di Wall Street.
La bussola della settimana – 17 agosto 2026
Dopo settimane scandite dalle trimestrali bancarie, il calendario societario di Piazza Affari si fa particolarmente leggero: agosto resta il mese con meno appuntamenti, complice la pausa estiva della maggior parte delle aziende quotate. Non sono previste riunioni della Bce, con il prossimo board fissato per il 10 settembre; nel corso della settimana la Banca d’Italia diffonderà alcuni dati statistici, tra commercio estero e conti pubblici, di rilevanza più contenuta per il sentiment. Negli Stati Uniti l’evento della settimana è il simposio di Jackson Hole, il consueto appuntamento organizzato dalla Fed di Kansas City che riunisce banchieri centrali da tutto il mondo: gli operatori guarderanno soprattutto agli interventi legati alla politica monetaria, in un contesto in cui non sono previste riunioni del Fomc prima di metà settembre. Il tema sarà approfondito nel pezzo delle 16.30.
Sul mercato dei certificati – 17 agosto 2026
Sul fronte delle nuove quotazioni, il Sedex vede oggi il debutto di un Cash Collect Autocallable di Natixis Structured Issuance, di 224 Turbo Open-End Long di Bnp Paribas Issuance e di 62 Plain Vanilla Warrant Put di Vontobel Financial Products; sul Cert-X hanno preso il via tre Express di Barclays Bank Ireland, un Equity Protection with Coupon di UniCredit e un ulteriore Express di Santander International Products.
Sul fronte delle scadenze, venerdì sono stati richiamati anticipatamente quattro certificati: uno legato a STMicroelectronics, un Cash Collect di Banco BPM su Intesa Sanpaolo, un Express worst-of su un paniere che comprende Moncler, STMicroelectronics, Ferrari e Leonardo, e un ultimo prodotto di Ubs legato a Nvidia, Novo Nordisk e Bank of America. Il dettaglio nella tabella qui sotto.
Estinzioni anticipate del 14 agosto 2026
Fonte: Borsa Italiana, Eurotlx — elenco eventi di estinzione anticipata
| Data / ora | ISIN | Prodotto | Sottostante |
|---|---|---|---|
| 14/08/26 · 22.35 | XS3063313616 | Cfs Exp Stmicroelectronics It 60 221127 | STMICROELECTRONICS |
| 14/08/26 · 17.35 | IT0005660300 | Bpm Cc Intesa Sanpaolo 60 210828 | INTESA SANPAOLO |
| 14/08/26 · 17.35 | IT0006773193 | San Exp Monc/Stm/Race/Ldo 55 210130 | MONCLERSTMICROELECTRONICSFERRARILEONARDO |
| 14/08/26 · 17.30 | DE000UQ3TND6 | Ubs Exp Nvidia/Novo/Bac 211128 | NVIDIANOVO NORDISKBANK OF AMERICA |






