Piazza Affari apre la seduta di venerdì con cautela, in rialzo di circa lo 0,4% dopo aver chiuso ieri poco sotto i 53.762 punti (+0,15%), non lontano dai massimi intraday sfiorati giovedì. Il resto d’Europa si muove nella stessa direzione contenuta, con lo spread tra Btp e Bund stabile intorno ai 77-78 punti base e l’euro poco mosso sopra 1,15 dollari. In Asia la sessione si è chiusa con il segno misto: Tokyo ha ceduto lo 0,12%, penalizzata ancora dai titoli legati ai semiconduttori, mentre Hong Kong ha guadagnato lo 0,39%. Sullo sfondo pesa la chiusura debole di Wall Street: ieri sera il Dow Jones ha ceduto lo 0,85%, mentre le perdite sono state più contenute per S&P 500 (-0,18%) e Nasdaq (-0,06%), in una seduta appesantita dal rialzo del petrolio e dal fitto calendario di trimestrali.
Sul fronte societario la notizia della mattinata è la semestrale di Mps, che ha chiuso il primo semestre con un utile netto di circa 1,1 miliardi di euro, in crescita del 25% e sopra le attese degli analisti, con un Cet1 salito al 16,3%; il titolo si muove però con cautela in avvio, segno che il mercato aveva già in parte anticipato il dato positivo. Resta sotto i riflettori anche Generali, che ieri ha chiuso il semestre con un utile di 2,54 miliardi (+13,7%) e ha lanciato un buyback da 500 milioni: stamattina Jefferies ha confermato il rating buy sul titolo. Sostanzialmente piatto in avvio, invece, Banco Bpm, dopo il balzo di oltre il 5% di ieri che lo aveva portato ai massimi dal 2010.
Giornata cruciale sul fronte macro: l’appuntamento clou arriva nel pomeriggio, alle 14.30, con il report Usa sull’occupazione di luglio (i cosiddetti payrolls), attesi a circa 88mila nuovi occupati contro i 57mila di giugno, con il tasso di disoccupazione visto stabile al 4,2%. Un dato questo che potrebbe orientare le aspettative sui tassi della Fed.
La settimana che si avvia a chiudere è stata dominata dalle trimestrali bancarie e lascia in eredità un Ftse Mib in progresso di circa il 3% rispetto alla chiusura di venerdì scorso, quando l’indice si era fermato a 52.173 punti. Il rialzo è stato alimentato soprattutto dai conti di Banco Bpm, che ha alzato guidance sull’utile e remunerazione agli azionisti, da quelli di Mps e Generali arrivati in questi ultimi due giorni, e dal clima positivo importato da Wall Street, salita sui record mercoledì (Dow Jones +1,7%, Nasdaq +2,6%) dopo la notizia della riapertura dello Stretto di Hormuz che aveva fatto scendere il petrolio sotto i 79 dollari al barile.
Sul mercato dei certificati
Sul fronte delle nuove quotazioni, il Sedex ha visto oggi il debutto di 20 Plain Vanilla Warrant Call di UniCredit Bank AG, 276 Turbo Open-End Long di Bnp Paribas Issuance e un Bonus Cap di Intesa Sanpaolo; sul Cert-X hanno preso il via un Equity Protection without Cap di Bnp Paribas Issuance e due Express di Marex Financial.
Sul fronte delle scadenze, ieri sono stati richiamati anticipatamente cinque certificati, tra worst-of su panieri bancari e industriali europei. Il dettaglio nella tabella qui sotto.
Estinzioni anticipate del 6 agosto 2026
Fonte: Borsa Italiana, Eurotlx — elenco eventi di estinzione anticipata
| Data / ora | ISIN | Prodotto | Sottostante |
|---|---|---|---|
| 06/08/26 · 22.35 | XS3177382697 | Cfs Exp Bpm/Isp/Sg 40 130229 | BPMINTESASG |
| 06/08/26 · 22.35 | XS3177383232 | Cfs Exp Race/Ker 55 130229 | FERRARIKERING |
| 06/08/26 · 22.35 | XS3047124907 | Cal Exp Cbk/Mps/Bpm 30 130229 | COMMERZBANKMPSBPM |
| 06/08/26 · 17.35 | IT0006776907 | Mrx Exp Bbva/Bpm/Db/Sg 35 150328 | BBVABPMDBSG |
| 06/08/26 · 17.30 | CH1491781857 | Lq Exp Bper/Bpm/Mps 60 131128 | BPERBPMMPS |






