Piazza Affari avvia la seduta di giovedì in sostanziale parità, muovendosi in una fascia ristretta attorno ai 52.600-52.700 punti dopo un’apertura a 52.618 punti: nelle prime due ore di contrattazioni il Ftse Mib oscilla tra un +0,05% e un +0,08%. Il quadro europeo è disomogeneo: il Dax di Francoforte cede circa lo 0,6%, il Cac 40 di Parigi lo 0,15%, mentre lo Smi di Zurigo resta poco sotto la parità. Lo spread tra Btp e Bund si allarga leggermente, portandosi a ridosso di quota 81-82 punti base.
A pesare sul listino milanese è soprattutto Amplifon, che a metà mattina cede oltre il 4% ed è di gran lunga il titolo peggiore del paniere: sul prezzo sembrerebbe incidere il trimestre debole comunicato dal concorrente danese GN Hearing, letto dal mercato come un segnale negativo anche per l’andamento del gruppo italiano dell’udito. Gli analisti, secondo le prime letture circolate in mattinata, non sembrano però allarmati e continuano a considerare il titolo un’opportunità di acquisto sulla debolezza. Più contenuti i cali di Unipol e Stellantis, entrambe intorno al 2% e all’1,5% in negativo.
Sul fronte opposto guida i rialzi il comparto energetico: Eni avanza di oltre l’1,3%, seguita da Italgas, mentre tra i finanziari si fa notare Banca Generali, sopra il punto percentuale.
Wall Street ha chiuso ieri sera in rialzo composto, con l’S&P 500 che ha guadagnato lo 0,21% a 7.707,98 punti, il Nasdaq Composite lo 0,16% a 26.331,09 e il Dow Jones lo 0,22% a 53.463,05, archiviando così tre sedute consecutive in calo. Il sostegno principale è arrivato dal Tesoro Usa, che ha annunciato di voler più che raddoppiare il riacquisto di debito a lungo termine – portandolo da 2 a almeno 4 miliardi di dollari, concentrato sulle scadenze tra i 10 e i 30 anni – dopo che i rendimenti erano saliti a livelli che non si vedevano da quasi vent’anni, con il trentennale sopra il 5,33%. L’annuncio ha spinto i rendimenti al ribasso nell’immediato, con il decennale sceso poco sotto il 4,70%, ma secondo gli strategist di Jp Morgan si tratterebbe di un tampone temporaneo: con il debito pubblico americano ormai vicino ai 40mila miliardi di dollari, la banca d’affari si aspetta che i rendimenti tornino presto a salire.
Sempre sul listino Usa la vera protagonista di giornata è stata Moderna, che ha chiuso la seduta con un rialzo di circa il 177% dopo che un vaccino sperimentale contro il melanoma sviluppato con Merck ha centrato gli obiettivi in uno studio clinico avanzato su oltre 1.100 pazienti. Merck ha guadagnato a sua volta il 12,6%.
Sullo sfondo la sessione asiatica, chiusa nella notte con un tono costruttivo: Tokyo ha terminato in rialzo di circa l’1,3%, sostenuta da un dato sulle esportazioni giapponesi salito a un record di oltre il 23% e dalle indiscrezioni secondo cui Samsung sarebbe pronta a restituire agli azionisti oltre 72 miliardi di dollari. Hong Kong, ancora in contrattazione a metà mattinata europea, si muove in rialzo di circa lo 0,8%. Sul fronte macro la giornata resta scarica di appuntamenti di primo piano per l’Europa, con l’attenzione rivolta più che altro al pomeriggio Usa. Resta comunque da monitorare il mercato obbligazionario, dove il nervosismo delle ultime sedute – tra rendimenti ai massimi pluriennali e la risposta del Tesoro – non sembra del tutto rientrato.
Sul mercato dei certificati
Sul fronte delle nuove quotazioni, il Sedex vede oggi il debutto di 53 Turbo Short di Vontobel Financial Products e di 153 Turbo Short di Bnp Paribas Issuance, oltre a 4 Express sempre di Vontobel; sul Cert-X hanno preso il via 2 Express di Barclays Bank Ireland, un Express di Ubs e un Cash Collect Autocallable di UniCredit Bank.
Sul fronte delle scadenze, ieri sono stati richiamati anticipatamente 11 certificati quotati su Eurotlx: tra i sottostanti coinvolti tornano diversi panieri tech Usa (Amd, Msft, Nvidia, Palantir; Asml, Intel, Nvidia; Asml, Amd, Broadcom), un paniere su Duolingo, uno su Johnson & Johnson, Microsoft e Visa, uno su Snowflake, Fortinet, Crowdstrike e Shopify, uno su Tesla e Microsoft, un paniere di indici (Nasdaq 100, Euro Stoxx 50, Nikkei 225) e due panieri legati al risiko bancario europeo, con Mps, Banco Bpm, Commerzbank, Deutsche Bank, Société Générale, Bbva e un indice settoriale sulle banche. Il dettaglio nella tabella qui sotto.
Estinzioni anticipate del 19 agosto 2026
Fonte: Borsa Italiana, Eurotlx — elenco eventi di estinzione anticipata
| Data / ora | ISIN | Prodotto | Sottostante |
|---|---|---|---|
| 19/08/26 · 22.05 | IT0005690976 | Is Exp Asml/Intel/Nvidia 50 260229 | ASMLINTELNVIDIA |
| 19/08/26 · 22.00 | CH1505582549 | Lq Exp Duolingo Inc 50 260128 | DUOLINGO |
| 19/08/26 · 22.00 | CH1484591107 | Lq Exp Amd/Msft/Nvda/Pltr 50 260227 | AMDMICROSOFTNVIDIAPALANTIR |
| 19/08/26 · 22.00 | XS3092299083 | Bar Exp Sx Bank/Ndx/Sx Og 60 270829 | EURO STOXX BANKSNASDAQ 100STOXX EUROPE OIL & GAS |
| 19/08/26 · 22.00 | XS2872767293 | Cit Exp Jnj/Msft/Visa 55 290228 | JOHNSON & JOHNSONMICROSOFTVISA |
| 19/08/26 · 22.00 | XS2953041972 | Bar Exp Snow/Fort/Crowd/Shop 60 290228 | SNOWFLAKEFORTINETCROWDSTRIKESHOPIFY |
| 19/08/26 · 22.00 | IT0006775677 | Mrx Exp Nasdaq 100/Euro Stoxx 60 300528 | NASDAQ 100EURO STOXX 50NIKKEI 225 |
| 19/08/26 · 21.00 | XS3028949736 | Bpa Cc Tsla/Msft 60 300528 | TESLAMICROSOFT |
| 19/08/26 · 17.40 | DE000MS0H224 | Msb Exp Amd/Asml/Broadcom 60 260231 | AMDASMLBROADCOM |
| 19/08/26 · 17.35 | IT0006776527 | Mrx Exp Bbva/Bpm/Db/Sg 50 280128 | BBVABANCO BPMDEUTSCHE BANKSOCIÉTÉ GÉNÉRALE |
| 19/08/26 · 17.30 | CH1484591149 | Lq Exp Mps/Bpm/Cbk/Dbk 60 260229 | BANCA MPSBANCO BPMCOMMERZBANKDEUTSCHE BANK |





