Piazza Affari apre la seduta di oggi in territorio pressoché piatto, oscillando nelle prime battute tra un lieve rialzo e un calo frazionale: il Ftse Mib si muove attorno ai 53.020-53.080 punti, contro la chiusura di ieri a 53.017,84. Sulla stessa linea gli altri listini europei: l’Euro Stoxx 50 sale dello 0,05%, il Cac40 di Parigi guadagna circa lo 0,2%, mentre il Dax di Francoforte cede lo 0,16% e l’Ibex35 di Madrid resta poco sotto la parità. Lo spread tra Btp e Bund si allarga leggermente, a 82 punti base, con il rendimento del decennale italiano che si mantiene sopra il 4%.
A frenare l’entusiasmo dei mercati europei è soprattutto il comparto tecnologico, sotto pressione dopo una notte difficile per l’Asia: la Borsa di Tokyo ha chiuso in forte calo, con il Nikkei che cede il 3,16% a 65.326,42 punti e il Topix in flessione del 3,09%; ancora peggio Seul, che lascia sul terreno il 5,8%, mentre Shanghai arretra del 2,3%. Il sell-off asiatico sconta le performance negative di Wall Street nella notte – dove il Nasdaq Composite ha ceduto l’1,33% e il Nasdaq-100 quasi l’1,7%, mentre l’S&P 500 ha chiuso a 7.691,76 punti (-0,69%) e il Dow Jones ha limato lo 0,22% – e il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato in Giappone, Stati Uniti ed Europa. Sullo sfondo restano le tensioni in Medio Oriente, con la tregua di sessanta giorni tra Stati Uniti e Iran ormai scaduta e Trump che ieri ha escluso colloqui in corso con Teheran: il petrolio Brent resta sopra i 91 dollari al barile.
A Piazza Affari l’attenzione resta però puntata soprattutto sul risiko bancario. Secondo un’indiscrezione firmata dal direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, l’amministratore delegato di Monte dei Paschi, Luigi Lovaglio, starebbe valutando non una ma due operazioni straordinarie alternative all’offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata nei mesi scorsi da Intesa Sanpaolo in accordo con Unipol: un’offerta su Banco Bpm e una su Banca Generali. Mosse rischiose, anche perché Mps resta soggetta alla passivity rule imposta dall’opas di Intesa; su Banco Bpm pesa inoltre il veto già annunciato dal primo socio dell’istituto, la francese Credit Agricole, che controlla poco meno di un terzo del capitale, mentre l’operazione su Banca Generali richiederebbe il via libera della controllante Generali. La carta che Lovaglio si terrebbe in mano sarebbe l’eventuale cessione, totale o parziale, del 13% di Generali che Mps controlla tramite Mediobanca. Sul listino la notizia si riflette in un moderato rialzo di Banco Bpm, mentre il resto del paniere non mostra movimenti di rilievo: a guidare i rialzi resta Saipem, i cali sono contenuti e coinvolgono soprattutto STMicroelectronics e Prysmian, ancora scontate dal clima altalenante sul tech.
La giornata offre diversi appuntamenti da seguire. Nel Regno Unito l’inflazione di luglio ha accelerato al 2,9% su base annua; in mattinata è atteso anche il dato finale sui prezzi al consumo dell’Eurozona. Nel pomeriggio la presidente della Bce, Christine Lagarde, interviene a Ginevra, alla sede del World Economic Forum, in un panel dedicato all’economia globale – un’uscita fuori dal consueto calendario di Davos che, secondo alcuni osservatori internazionali, potrebbe riaccendere le voci su un’uscita anticipata dal mandato. In serata l’appuntamento più atteso resta però la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Fed, che potrebbero offrire indicazioni in vista del meeting di settembre, dopo che i più recenti dati su occupazione e inflazione Usa hanno raffreddato le scommesse su un rialzo imminente dei tassi.
Sul mercato dei certificati – 19 agosto 2026
Sul fronte delle nuove quotazioni, il Sedex vede oggi il debutto di 12 Plain Vanilla Warrant Call di UniCredit Bank e di 64 prodotti di Vontobel Financial Products, tra 2 Express e 62 Mini Future Open-End Short; sul Cert-X hanno preso il via 4 Express di Barclays Bank Ireland, un Express di Credit Agricole CIB Financial Solutions e un Express di Marex Financial.
Sul fronte delle scadenze, ieri sono stati richiamati anticipatamente 11 certificati quotati su Eurotlx: tra i sottostanti coinvolti torna ancora una volta il risiko bancario, con panieri che includono Mps, UniCredit, Banco Bpm, Generali, Commerzbank, Société Générale e Deutsche Bank, insieme a un paniere sui big tech Usa (Alphabet, Nvidia, Amd, Palantir) e a un paniere legato a indici (Nasdaq, Euro Stoxx 50, S&P 500 e Nikkei 225). Il dettaglio nella tabella qui sotto.
Estinzioni anticipate del 18 agosto 2026
Fonte: Borsa Italiana, Eurotlx — elenco eventi di estinzione anticipata
| Data / ora | ISIN | Prodotto | Sottostante |
|---|---|---|---|
| 18/08/26 · 22.00 | XS2959223970 | Bar Exp Visa/Ddash/Ubs 65 010328 | VISADOORDASHUBS |
| 18/08/26 · 22.00 | IT0006772351 | Mrx Exp Goog/Nvidia/Amd/Pal 50 301226 | ALPHABETNVIDIAAMDPALANTIR |
| 18/08/26 · 22.00 | CH1550438738 | Lq Exp Nasdaq/Estoxx 50/S&P500 60 280529 | NASDAQEURO STOXX 50S&P 500NIKKEI 225 |
| 18/08/26 · 17.35 | XS3263002845 | Bar Exp Race/Bper/Stm 40 260229 | FERRARIBPER BANCASTMICROELECTRONICS |
| 18/08/26 · 17.35 | XS3084669491 | Bar Exp Bper Banca S.p.A. 65 260830 | BPER BANCA |
| 18/08/26 · 17.35 | IT0006773722 | Mrx Exp Mps/Cbk/Sg/Bpm/Dbk 40 270230 | BANCA MPSCOMMERZBANKSOCIÉTÉ GÉNÉRALEBANCO BPMDEUTSCHE BANK |
| 18/08/26 · 17.35 | IT0006773813 | Mrx Exp Ucg/Generali/Bpm 50 270230 | UNICREDITGENERALIBANCO BPM |
| 18/08/26 · 17.30 | CH1484590075 | Lq Exp Bper/Enel/Eni/G 60 250230 | BPER BANCAENELENIGENERALI |
| 18/08/26 · 17.30 | DE000UQ8DE77 | Ubs Exp Sxip/Sx7e/Sx8e 60 260229 | STOXX EUROPE 600 INSURANCEEURO STOXX BANKSEURO STOXX TECHNOLOGY |
| 18/08/26 · 17.30 | XS3057917414 | Bpa Exp Estoxx 50/Estoxx Banks 50 090830 | EURO STOXX 50EURO STOXX BANKS |
| 18/08/26 · 17.30 | CH1550438183 | Lq Exp Mps/Cbk/Ubs/Ucg 60 251127 | BANCA MPSCOMMERZBANKUBSUNICREDIT |






