Skip to main contentSkip to footer
Mercati

Piazza Affari apre positiva nonostante le tensioni Usa-Iran. Stasera occhi sulla FED – 29 luglio 2026

Milano apre a +0,54%. Dopo l’attacco iraniano alle forze Usa il petrolio sale a +4%. Stasera parola a Warsh sui tassi. Nuove emissioni di certificates a Milano ed estinzioni anticipate

Piazza Affari apre a +0,54% mentre l’Iran attacca le forze Usa: petrolio a +4%, stasera la decisione della Fed

La notte ha riportato la geopolitica al centro dei mercati. L’esercito americano ha reso noto che l’Iran ha lanciato un attacco con missili balistici contro le forze Usa in Medio Oriente, una brusca escalation dopo quattro giorni di calma nei raid sospesi da Washington per favorire i negoziati. Teheran, che ieri aveva già respinto il piano dell’Oman per la riapertura del traffico nello Stretto di Hormuz proponendo una propria formula con più controllo sulla navigazione, ha riacceso i timori di un blocco delle forniture di greggio dalla regione. La seduta asiatica ne ha risentito solo in parte, complice anche una nuova ondata di vendite sui semiconduttori dopo i conti di Sk Hynix: Seul è arrivata a cedere il 6,1% nonostante il balzo monstre degli utili trimestrali del colosso coreano dei chip. Più leggere le perdite a Tokyo che ha lasciato sul terreno l’1,8%. In controtendenza Hong Kong (+1,3%), Sydney (+1%), Shenzhen (+0,8%) e Shanghai (+0,3%).

L’Europa apre invece con relativa calma, quasi a voler prendere le distanze dalle tensioni notturne: Londra guadagna lo 0,46%, Francoforte lo 0,35%, mentre Parigi parte poco sotto la parità, salvo poi trovare sostegno grazie al balzo del 10% di Kering, spinto dai segnali di ripresa di Gucci. A Piazza Affari il Ftse Mib apre in progresso dello 0,54%, a 51.978 punti, per poi ridimensionare il rialzo nel corso della mattinata. Lo spread tra Btp e Bund resta poco mosso in area 80-81 punti base, con il rendimento del decennale italiano salito di un paio di punti base al 3,92%; sul fronte valutario l’euro tratta appena sopra 1,14 dollari, mentre l’oro cede leggermente terreno, scambiando poco sopra i 4.000 dollari l’oncia.

Sul petrolio si concentra l’attenzione più immediata: il Wti sale del 3,9% a 82,3 dollari e il Brent del 4% a 87,5 dollari, sulla scia del rinnovato rischio di interruzioni del traffico nello Stretto di Hormuz. Ad alimentare ulteriormente il clima di tensione anche le notizie di un raid Usa-Arabia Saudita contro le milizie filo-iraniane in Iraq, che secondo le prime ricostruzioni avrebbe causato almeno decine di morti.

Giornata densa anche sul fronte societario: dopo l’approvazione dei conti di ieri, oggi Eni pubblica il comunicato dettagliato sui risultati semestrali e tiene la conference call con gli analisti. Tra le altre società quotate a Piazza Affari attese oggi con i conti del primo semestre figurano anche Pirelli, Brembo, Campari, Hera, Fincantieri, Intesa Sanpaolo e FinecoBank.

Sul fronte macro la Bce pubblica il Wage Tracker e in Italia è atteso il dato sul fatturato industriale, ma l’appuntamento che i mercati aspettano è quello di stasera, quando la Fed annuncerà la decisione sui tassi al termine della riunione del Fomc, seguita dalla conferenza stampa del presidente Kevin Warsh. Gli operatori scontano con buona probabilità una pausa restrittiva, con i tassi invariati e la banca centrale pronta a ribadire che i rischi sull’inflazione restano elevati.

Per ora, comunque, l’Europa sembrerebbe reggere l’urto delle tensioni in Medio Oriente meglio di quanto si potesse temere alla vigilia, ma con la Fed di scena stasera e il petrolio in movimento la giornata resta tutta da scrivere.

Sul mercato dei certificati

Prosegue l’attività di quotazione su Borsa Italiana. Sul Sedex debuttano oggi un Tracker e due Express di Vontobel Financial Products, insieme a un Cash Collect Autocallable di Natixis Structured Issuance. Sul Cert-X prendono invece il via due Equity Protection with Coupon di Bper Banca, un Express di BNP Paribas Issuance e un Cash Collect Autocallable di SG Issuer.

Sul fronte delle scadenze, ieri sono stati richiamati anticipatamente sette certificati. Il dettaglio nella tabella qui sotto.

Estinzioni anticipate del 28 luglio 2026

Data / ora ISIN Prodotto Sottostante
28/07/26 · 22.00 IT0006769241 Mrx Brev Con Sxpp/Sd3e/Sx7e/Fx 60 070629 SXPPSD3ESX7EFXI
28/07/26 · 17.40 XS2878504922 Sgi Exp Asm/Commerz/Stm 50 040827 ASMCOMMERZSTM
28/07/26 · 17.40 XS2878535058 Sgi Exp Adidas 70 050229 ADIDAS
28/07/26 · 17.35 IT0006773425 San Exp Bmps/Bper 55 040827 BMPSBPER
28/07/26 · 17.35 IT0006775495 San Exp Bpm/Bbva/Mps/Db 40 060530 BPMBBVAMPSDB
28/07/26 · 17.30 XS3059820590 Bpa Exp Estoxx 50/Estoxx Banks 40 040831 ESTOXX 50ESTOXX BANKS
28/07/26 · 17.30 XS3218478033 Bpa Exp Siemens/Snam 60 070229 SIEMENSSNAM

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informative ed educative. Non costituiscono consulenza finanziaria, raccomandazione d’investimento né sollecitazione al pubblico risparmio. I mercati finanziari comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale. Prima di effettuare qualsiasi operazione o di fare qualsiasi scelta di investimento, è necessario valutare il proprio profilo di rischio, verificare attentamente le fonti ufficiali e approfondire il tema con un consulente finanziario abilitato. I contenuti qui pubblicati non si sostituiscono alle fonti ufficiali che l’investitore è sempre chiamato a verificare. Finanza e Certificati non si assume alcuna responsabilità per le decisioni d’investimento dei lettori, anche qualora queste fossero basate su informazioni esatte o inesatte pubblicate sul sito.

Newsletter

Ricevi ogni settimana le nostre analisi direttamente
nella tua casella di posta.

    Milano regge il tonfo dell’Asia (Seul giù del 10%) e apre a +0,3%
    Piazza Affari apre in rosso ma a metà mattina recupera portandosi a +0,05% – 30 luglio 2026
    Altro di tuo interesse