Fino al 18% annuo con il Certificate Citigroup su Leonardo, Stellantis e STMicroelectronics: la barriera regge fino a un crollo del 70%

Il Certificate in breve (XS3127853748)
Un premio mensile dell’1,50% (fino al 18% annuo indicativo, con effetto memoria) e una barriera capitale europea che tollera un ribasso fino al 70% sul worst-of del paniere con Leonardo, Stellantis e STMelectronics. E’ questa la combinazione al centro del certificato di investimento a Capitale Condizionatamente Protetto emesso da Citigroup su un basket worst-of di Leonardo, Stellantis e STMicroelectronics.
Il capitale nominale (1.000 € per certificato) viene rimborsato integralmente a scadenza a condizione che nessuno dei tre titoli chiuda sotto il 30% del proprio valore di partenza. Le cedole, se il titolo peggiore del paniere resta sopra la barriera premio del 50%, vengono pagate ogni mese — e se saltano, non si perdono: restano in memoria fino al primo recupero.
Il meccanismo “worst-of” significa che l’esito dipende dal titolo che va peggio, non dalla media dei tre. Ed è proprio per questo che la profondità della barriera capitale è ancora più centrale. Con un titolo (Stellantis) che ha già perso l’80% negli ultimi anni, una barriera da ulteriori ribassi fino al -70% è un elemento di cui tenere conto.
Al 22 luglio il Certificate di Citigroup su Leonardo, Stellantis e STMicroelectronics (ISIN: XS3127853748) quotava leggermente sotto i 1.000€.
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Contesto di mercato
Difesa, automotive e semiconduttori sono tre dei dossier industriali che si stanno imponendo con forza in cima all’agenda politica ed economica dell’Unione Europea: il riarmo continentale (spesa NATO verso il 5% del PIL entro il 2035), la concorrenza cinese nel settore automotive, e il Chips Act 2.0 varato a giugno 2026 per portare la produzione europea di semiconduttori dal 10% al 20% entro il 2030. Il certificato Citigroup “Memory Coupon Barrier Autocall” mette in un unico basket worst-of tre società direttamente esposte a questi tre temi strategici per l’Italia e per l’Europa: Leonardo, Stellantis e STMicroelectronics.
La carta d’identità del certificate
ISIN: XS3127853748
| Emittente | Citigroup Global Markets Funding Luxembourg S.C.A. (“CGMFL”) |
| Rating | A1 (Moody’s) / A+ (S&P) / AA- (Fitch) |
| Sottostanti | Leonardo S.p.A., Stellantis N.V., STMicroelectronics N.V. (worst-of) |
| Premio mensile | 1,50% = 15 euro per certificato (18% annuo indicativo) |
| Barriera premio | 50% del valore iniziale (fissa, osservata a ogni data mensile) |
| Barriera capitale (Knock-In) | 30% del valore iniziale (europea — osservata solo a scadenza) |
| Durata | 3 anni — Emissione: 20 luglio 2026, Scadenza: 27 luglio 2029 |
| Tipologia | Memory Coupon Barrier Autocall (Cash Collect a memoria) |
| Autocall | Sì, dal 20 gennaio 2027 — step-down mensile da 100% a 71% |
| Effetto memoria | Sì — i premi non pagati si accumulano |
| Taglio | 1.000 euro per certificato |
I numeri che contano
(protegge da ribassi sul peggior titolo del paniere fino a -70%)
Il basket: tre titoli, una visione strategica sull’Europa
Leonardo capitalizza circa 32 miliardi di euro ed è il principale gruppo italiano nella difesa, nell’aerospazio e nell’elettronica per la sicurezza, sostenuto dal tema strutturale del riarmo europeo (bilanci difesa UE a circa 454 miliardi di euro nel 2026, target NATO al 3,5%+1,5% del PIL entro il 2035). Il titolo ha già messo a segno un rialzo pluriennale straordinario, toccando un massimo storico a marzo 2026 prima di un ritracciamento: buona parte del re-rating è già nei prezzi, e le attese del mercato restano elevate. Il consensus resta comunque compatto e positivo — target medio di 67,52 euro secondo 19 broker (dato luglio 2026).
Settore: Difesa/Aerospazio | Cap: circa 32 miliardi EUR
STMicroelectronics è tra i pochi produttori di semiconduttori realmente europei, con impianti strategici a Catania (nuovo polo sul carburo di silicio, investimento da 5 miliardi di euro e 3.000 nuovi posti di lavoro previsti entro il 2033) e ad Agrate Brianza. Il titolo ha guadagnato oltre il 120% nell’ultimo anno, recuperando parte del terreno perso nella crisi 2024-2025, quando il fatturato era sceso da 17,3 miliardi di dollari (2023) a circa 11-11,5 miliardi (2025) per il crollo della domanda automotive e industriale. Il 3 giugno 2026 la Commissione Europea ha presentato il Chips Act 2.0, che punta a portare la quota europea di produzione mondiale di semiconduttori dal 10% al 20% entro il 2030, con una dotazione fino a 120 miliardi di euro entro il 2035 e un focus nuovo sulla domanda interna, non solo sugli incentivi alle fabbriche. In un continente che ha sperimentato sulla propria pelle la dipendenza dai chip asiatici e americani, STMicroelectronics resta uno dei pochi architravi dell’autonomia tecnologica europea nel settore — e, worst-of a parte, il titolo del basket con la dinamica di prezzo più solida nell’ultimo anno.
Settore: Semiconduttori | Cap: circa 36 miliardi EUR
Stellantis è, tra i tre, il titolo che ha sofferto di più: a fine giugno 2026 quotava sui minimi storici, con un calo del 44% da inizio anno e oltre l’80% rispetto ai massimi del 2024, dopo una perdita netta 2025 di 22,3 miliardi di euro. Alla base, oltre a dazi USA e scorte in eccesso, un tema strutturale — la concorrenza cinese sull’elettrico, che ha eroso quote di mercato anche ai big tedeschi. Il nuovo CEO Antonio Filosa ha varato il piano FaSTLane 2030 (60 miliardi di investimenti, obiettivo ricavi a 190 miliardi entro il 2030), ma è ancora presto per dire se basterà a invertire la rotta. Proprio per un titolo che ha già bruciato oltre l’80% dai massimi recenti, è qui che la barriera al 30% mostra il suo valore: tollera un ulteriore ribasso fino al 70% dallo strike prima che scatti qualunque perdita sul capitale, un margine di sicurezza che un investimento diretto sull’azione non offre. In altri termini se a scadenza il titolo non rompe il tetto dei 1,5156€ (attualmente quota intorno ai 5€) la barriera europea protegge il Capitale. Naturalmente trattandosi di un paniere worst of è necessario che anche Leonardo e STM non rompano rispettivamente la soglia dei 14,9715€ e dei 16,473€. Di seguito i dati su valori iniziali e barriere premio e capitale.
Settore: Automotive | Cap: circa 23 miliardi EUR
Valori iniziali e barriere
| Sottostante | Ticker | Borsa | Valore Iniziale | Barriera Premio (50%) | Barriera Capitale (30%) |
|---|---|---|---|---|---|
| Leonardo S.p.A. | LDO IM | Borsa Italiana | 49,905€ | 24,9525€ | 14,9715€ |
| Stellantis N.V. | STLAM IM | Borsa Italiana | 5,052€ | 2,526€ | 1,5156€ |
| STMicroelectronics N.V. | STMPA FP | Euronext Paris | 54,91€ | 27,455€ | 16,473€ |
Come funziona concretamente
Premio mensile: 1,50% del nominale = 15 euro per certificato.
Condizione: alla data di osservazione mensile, il “worst performer” (peggior titolo) tra Leonardo, Stellantis e STMicroelectronics deve quotare pari o sopra il 50% del proprio valore iniziale.
Effetto memoria: i premi non pagati non vengono persi. Si accumulano e vengono corrisposti, tutti insieme, non appena, in una data di osservazione successiva, anche il worst performer torna sopra la barriera premio del 50%.
Esempio numerico (ipotetico)
|
Periodo |
Situazione |
Pagamento |
|
Mese 1-4 |
Worst performer sempre sopra il 50% |
60 € (4 × 15) |
|
Mese 5-6 |
Worst performer scende al 45% |
0 € (2 premi in memoria) |
|
Mese 7 |
Worst performer torna sopra il 50% |
45 € (recupero dei 2 premi saltati + il premio del settimo mese) |
A partire dal 20 gennaio 2027 (sei mesi dopo l’emissione) è prevista una clausola di rimborso anticipato: capitale nominale (1.000 €), chiaramente più i premi in memoria di cui si è beneficiato fino a quel momento.
Affinché l’autocall scatti è necessario che il worst performer del paniere chiuda pari o sopra il livello autocall della data di osservazione. Il livello parte dal 100% del valore iniziale (gennaio 2027) e scende dell’1% ogni mese, fino a un minimo del 71% (giugno 2029, ultima data di osservazione autocall prima della scadenza). Anche in scenari di ripresa parziale il certificato può quindi chiudersi in anticipo: dopo i primi mesi, basta che il worst performer resti stabilmente sopra il 75-80% del valore iniziale, senza attendere il pieno recupero.
Cosa succede a scadenza
✅ Scenario Favorevole
Condizione: nessuno dei tre titoli chiude sotto il 30% del proprio valore iniziale.
Capitale a scadenza: i 1.000 euro (100% del nominale), più le cedole incassate. Tutto ciò indipendentemente da quanto siano effettivamente saliti o scesi i tre titoli.
In altri termini un rendimento potenziale fino al 54% in tre anni, se il certificato non va prima in autocall. Tutto ciò naturalmente al lordo delle imposte e dei costi incorporati nel prodotto.
❌ Scenario Sfavorevole
Condizione: almeno uno dei tre titoli scende di oltre il 70% del valore iniziale.
Capitale a scadenza: un questo caso il rimborso non è più fisso, ma legato in modo lineare alla performance del worst performer rispetto allo strike: capitale = 1.000 euro × (100% + rendimento finale del worst performer, negativo). Il capitale rimborsato coincide quindi con il valore percentuale residuo del titolo peggiore rispetto allo strike, fino alla possibilità teorica di azzeramento se quel titolo si azzera.
Se ad esempio il worst performer a scadenza fosse Stellantis con un ribasso del 75% (quindi il 25% del valore iniziale) il certificato sarebbe rimborsato come segue:
1.000 € × 25% = 250 euro
Perdita di capitale: -750 euro (-75%)
Nota importante: in questo certificato la barriera capitale al 30% è di tipo europeo e a differenza di altre tipologie di barriere viene osservata solo il 20 luglio 2029, non durante tutta la vita del certificato. Questo significa che flessioni anche molto profonde di uno dei tre titoli nel corso dei tre anni non fanno scattare alcuna perdita, purché il titolo torni sopra quella soglia entro la data di valutazione finale.
I punti di forza
- Premio mensile 1,50% con effetto memoria completa (18% annuo indicativo)
- Barriera capitale molto profonda al 30% (tollera ribassi fino al 70% rispetto al valore iniziale)
- Autocall dal settimo mese (gennaio 2027) con step-down mensile dell’1%
- Basket worst-of su tre società italiane/europee al centro di altrettanti dossier industriali strategici per il continente
- Garante Citigroup Global Markets Limited, rating solido (A1/A+/AA-)
I principali rischi
Il capitale è protetto solo se il certificato è mantenuto fino a scadenza e se, alla data di valutazione finale, il peggiore dei tre titoli non ha perso il 70% rispetto al valore iniziale fissato per il certificato. In caso contrario si subisce una perdita proporzionale alla performance del worst performer, fino al 100% del capitale nel caso estremo di azzeramento del titolo peggiore.
Le obbligazioni sono emesse da Citigroup Global Markets Funding Luxembourg (CGMFL) e garantite da Citigroup Global Markets Limited (CGML), con rating A1 (Moody’s) / A+ (S&P) / AA- (Fitch). In caso di default dell’emittente o del garante, oppure di applicazione degli strumenti di risoluzione bancaria (bail-in, disciplina BRRD), l’investitore può perdere in tutto o in parte il capitale indipendentemente dalla performance dei sottostanti.
In caso di vendita prima della scadenza, il prezzo di mercato può essere anche significativamente inferiore al valore nominale, ma a scadenza il prezzo del certificato è determinato dalle condizioni contrattuali dello stesso.
Il basket worst-of comprende solo tre titoli, tutti esposti a settori ciclici e a decisioni di politica industriale europea ancora in corso di definizione (difesa, automotive, semiconduttori). Trattandosi di un meccanismo worst-of e non di un paniere mediato, è sufficiente che uno solo dei tre titoli attraversi una fase negativa perché l’intero certificato ne risenta, anche se gli altri due sottostanti performano bene.
Vantaggi fiscali potenziali
Tassazione: 26% su premi e plusvalenze
Compensazione minusvalenze: I premi generano redditi diversi compensabili con perdite pregresse nel “zainetto fiscale” (entro 4 anni dalla realizzazione della minusvalenza).
Perché è utile? chi ha minusvalenze da recuperare può incassare i premi di questo certificato in tutto o in parte esentasse fino a copertura delle minus, ottimizzando l’efficienza fiscale del portafoglio.
Disclaimer: Le informazioni hanno carattere generale e non costituiscono consulenza tributaria. La normativa fiscale è soggetta a modifiche. Consultare un commercialista per la propria situazione specifica.
Sintesi finale
Il certificate Citigroup “Memory Coupon Barrier Autocall” su Leonardo, Stellantis e STMicroelectronics (XS3127853748) propone un rendimento potenziale elevato (18% annuo indicativo) bilanciato da una barriera capitale al 30% tra le più profonde della categoria, in grado di proteggere da ribassi fino al 70% rispetto al valore iniziale. Trattandosi di un basket worst-of, l’esito dipende dal titolo più debole del paniere non dalla performance combinata dei tre: un aspetto da tenere sempre presente nel valutare il rendimento indicato.
Il certificato prevede infine la possibilità di un’uscita anticipata già dal sesto mese di vita, da gennaio 2027, con la restituzione di capitale e cedole maturate se il worst performer resta sopra la soglia mensile richiesta.
Il basket appare diversificato per tipologia di rischio: Leonardo arriva da un re-rating già ampiamente scontato dal mercato, STMicroelectronics da un recupero recente dopo una crisi ciclica pesante, Stellantis da un crollo di oltre l’80% dai massimi del 2024.
Prima di investire — come per tutti i certificati — vanno valutati con attenzione il rischio emittente, l’esposizione tematica del basket e il fatto che la barriera capitale, per quanto profonda, non corrisponde a una protezione assoluta. Il certificato rientra infatti nella categoria di prodotti ACEPI cosiddetti a Capitale Condizionatamente Protetto.
Consulta i Final Terms e il KID del certificato, oltre al Base Prospectus, sul sito web dell’emittente o dell’intermediario collocatore prima di qualunque decisione.
Articolo aggiornato al 22/07/2026 • ISIN: XS3127853748 • Le performance passate non sono indicative di risultati futuri
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